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L'integrazione
dei vari progetti e la coerenza delle diverse iniziative
esprimono l'identità della scuola. Per chiarire
e sottolineare i caratteri di tale identità, la
scuola può dare un nome al proprio Piano
dell'offerta formativa,
un titolo che sintetizzi ed esprima la vocazione
specifica dell'istituto. La scuola che ha instaurato
un significativo rapporto con il territorio può
magari puntare a un titolo che sottolinei la tutela
e la valorizzazione dell'ambiente; quella che ha
avviato una concreta interazione con la realtà rurale,
può trovare un nome che recuperi il lavoro e l'economia
contadini. Si tratta di semplici esempi, due tra
i tanti possibili, nei quali viene delineato un
modello di integrazione dell'offerta formativa che
nasce dall'identità effettiva della singola scuola,
dalle propensioni dei suoi docenti e dalle tradizioni
che coltiva.
Sono questi elementi - e non astratti parametri
studiati a tavolino e sganciati dalla concreta realtà
dell'istituto - a determinare:
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i
criteri per selezionare i progetti da inserire
nel Piano,
privilegiandone alcuni e scartandone altri,
al fine di rispondere ai bisogni della comunità
scolastica e di creare le condizioni per "garantire"
il successo formativo; |
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la
linea di coerenza, il filo rosso capace di legare
tutti i progetti.
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